
Harry's Bar di Venezia::Le ricette della tradizione
Cocktail Martini, Bellini, carpaccio: due cocktail imprescindibili e un piatto ormai diventato casalingo. Tutti li conoscono, pochi sanno chi li ha creati, anzi forse si pensa che siano sempre esistiti.
Invece no, li ha creati il patron dell'Harry’s bar, Giuseppe Cipriani, padre di Arrigo, l'autore di questo libro.
Dalla rocambolesca origine del nome all'apertura nel lontano 1931, dai problemi in tempo di guerra ai primi piatti serviti con i cocktail ad avventori eccezionali come Peggy Guggenheim e Ernest Hemingway che aveva il suo tavolo riservato, visibile ancora oggi: aneddoti e ricordi coinvolgenti si intrecciano con il menu del locale di cui si danno tutte le ricette più importanti - oltre 120 -, semplici e dal gusto tradizionale.
Che cosa rende grande un locale? I suoi piatti o la vita che si vive ai tavoli. L'Harry's Bar è grande per entrambi gli aspetti.
Cocktail Martini, Bellini, carpaccio: due cocktail imprescindibili e un piatto ormai diventato casalingo. Tutti li conoscono, pochi sanno chi li ha creati, anzi forse si pensa che siano sempre esistiti.
Invece no, li ha creati il patron dell'Harry’s bar, Giuseppe Cipriani, padre di Arrigo, l'autore di questo libro.
Dalla rocambolesca origine del nome all'apertura nel lontano 1931, dai problemi in tempo di guerra ai primi piatti serviti con i cocktail ad avventori eccezionali come Peggy Guggenheim e Ernest Hemingway che aveva il suo tavolo riservato, visibile ancora oggi: aneddoti e ricordi coinvolgenti si intrecciano con il menu del locale di cui si danno tutte le ricette più importanti - oltre 120 -, semplici e dal gusto tradizionale.
Che cosa rende grande un locale? I suoi piatti o la vita che si vive ai tavoli. L'Harry's Bar è grande per entrambi gli aspetti.
Originale: $32.77
-65%$32.77
$11.47Description
Cocktail Martini, Bellini, carpaccio: due cocktail imprescindibili e un piatto ormai diventato casalingo. Tutti li conoscono, pochi sanno chi li ha creati, anzi forse si pensa che siano sempre esistiti.
Invece no, li ha creati il patron dell'Harry’s bar, Giuseppe Cipriani, padre di Arrigo, l'autore di questo libro.
Dalla rocambolesca origine del nome all'apertura nel lontano 1931, dai problemi in tempo di guerra ai primi piatti serviti con i cocktail ad avventori eccezionali come Peggy Guggenheim e Ernest Hemingway che aveva il suo tavolo riservato, visibile ancora oggi: aneddoti e ricordi coinvolgenti si intrecciano con il menu del locale di cui si danno tutte le ricette più importanti - oltre 120 -, semplici e dal gusto tradizionale.
Che cosa rende grande un locale? I suoi piatti o la vita che si vive ai tavoli. L'Harry's Bar è grande per entrambi gli aspetti.











