
BES e DSA nella scuola dell'infanzia::Difficoltà e Disturbi Evolutivi Specifici: cosa osservare e come intervenire - Attività ludiche per rafforzare i prerequisiti di lettura, scrittura e calcolo
Dopo il grande successo del quaderno operativo “Come leggere DSA e Scuola dell’Infanzia”, questa Nuova Edizione – aggiornata e ampliata – ne mantiene l’impianto originario ma raddoppia la foliazione proponendo contenuti originali sui Disturbi Evolutivi Specifici (DES) e un importante aggiornamento sia sui DSA che sui BES.
STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE:
La Guida è strutturata in due parti:
La prima parte presenta tre percorsi (fonologico, logico-matematico e grafo-motorio) utili a rafforzare le abilità necessarie per gli apprendimenti futuri, insieme a strategie di facilitazione che favoriscono l’apprendimento e la capacità di concentrazione. Ogni percorso contiene schede operative e una griglia finale per registrare conquiste e criticità.
la seconda parte approfondisce cosa sono i Disturbi Evolutivi Specifici (che rientrano nei BES), cioè i Disturbi del linguaggio, la Disprassia, il Mutismo selettivo, l’Autismo lieve, il Funzionamento intellettivo limite (FIL) e l’ADHD. Per ognuno di essi è spiegato che cos’è, cosa osservare (attraverso schede e attività di osservazione) e cosa fare (con strategie e attività di intervento).
È UTILE
PER:
- conoscere i segnali predittivi di rischio per l’identificazione precoce delle difficoltà.
- progettare giochi e attività per rafforzare le abilità utili per i futuri apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo.
- conoscere i Disturbi Evolutivi Specifici per intervenire tempestivamente con attività e giochi specifici
Dopo il grande successo del quaderno operativo “Come leggere DSA e Scuola dell’Infanzia”, questa Nuova Edizione – aggiornata e ampliata – ne mantiene l’impianto originario ma raddoppia la foliazione proponendo contenuti originali sui Disturbi Evolutivi Specifici (DES) e un importante aggiornamento sia sui DSA che sui BES.
STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE:
La Guida è strutturata in due parti:
La prima parte presenta tre percorsi (fonologico, logico-matematico e grafo-motorio) utili a rafforzare le abilità necessarie per gli apprendimenti futuri, insieme a strategie di facilitazione che favoriscono l’apprendimento e la capacità di concentrazione. Ogni percorso contiene schede operative e una griglia finale per registrare conquiste e criticità.
la seconda parte approfondisce cosa sono i Disturbi Evolutivi Specifici (che rientrano nei BES), cioè i Disturbi del linguaggio, la Disprassia, il Mutismo selettivo, l’Autismo lieve, il Funzionamento intellettivo limite (FIL) e l’ADHD. Per ognuno di essi è spiegato che cos’è, cosa osservare (attraverso schede e attività di osservazione) e cosa fare (con strategie e attività di intervento).
È UTILE
PER:
- conoscere i segnali predittivi di rischio per l’identificazione precoce delle difficoltà.
- progettare giochi e attività per rafforzare le abilità utili per i futuri apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo.
- conoscere i Disturbi Evolutivi Specifici per intervenire tempestivamente con attività e giochi specifici
Description
Dopo il grande successo del quaderno operativo “Come leggere DSA e Scuola dell’Infanzia”, questa Nuova Edizione – aggiornata e ampliata – ne mantiene l’impianto originario ma raddoppia la foliazione proponendo contenuti originali sui Disturbi Evolutivi Specifici (DES) e un importante aggiornamento sia sui DSA che sui BES.
STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE:
La Guida è strutturata in due parti:
La prima parte presenta tre percorsi (fonologico, logico-matematico e grafo-motorio) utili a rafforzare le abilità necessarie per gli apprendimenti futuri, insieme a strategie di facilitazione che favoriscono l’apprendimento e la capacità di concentrazione. Ogni percorso contiene schede operative e una griglia finale per registrare conquiste e criticità.
la seconda parte approfondisce cosa sono i Disturbi Evolutivi Specifici (che rientrano nei BES), cioè i Disturbi del linguaggio, la Disprassia, il Mutismo selettivo, l’Autismo lieve, il Funzionamento intellettivo limite (FIL) e l’ADHD. Per ognuno di essi è spiegato che cos’è, cosa osservare (attraverso schede e attività di osservazione) e cosa fare (con strategie e attività di intervento).
È UTILE
PER:
- conoscere i segnali predittivi di rischio per l’identificazione precoce delle difficoltà.
- progettare giochi e attività per rafforzare le abilità utili per i futuri apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo.
- conoscere i Disturbi Evolutivi Specifici per intervenire tempestivamente con attività e giochi specifici













