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Le streghe bruciano al rogo::La seconda indagine della commissaria Bardi
Piove a dirotto il giorno in cui la scrittrice Eugenia
Ortesi si presenta al commissariato di Firenze per
denunciare il ricevimento di una strana cartolina
minatoria. Da un lato lo scorcio di uno sconosciuto
paesino dell’Irpinia, Ripalta, e dall’altro la frase “le
streghe bruciano al rogo”. L’immagine non avrebbe
detto niente a nessuno se non fosse che sia la Ortesi
che la commissaria Bardi sono cresciute da quelle
parti. E poi quelle parole… la Bardi è sicura di averle
già sentite. In effetti, nel dossier di un omicidio accaduto
a Ferrara, è stato ritrovato lo stesso messaggio,
la vittima morta in un terribile incendio. Che ci sia
un collegamento?
Potrebbe essere solo un falso allarme ma la commissaria
ha un brutto presentimento e negli anni ha imparato
a fidarsi delle sue intuizioni. Dal canto suo,
invece, la scrittrice tende a sminuire l’importanza
della minaccia ricevuta: sì, è vero, nella sua famiglia
a Ripalta c’era una donna che veniva additata come
strega, ma ormai sarà morta e poi lei non l’ha mai
conosciuta…
Eppure ci sono troppe coincidenze per un posto così
piccolo.
Tra Firenze, Bologna e l’Irpinia, un nuovo caso per
Valeria Bardi, la profiler più acuta d’Italia.
Piove a dirotto il giorno in cui la scrittrice Eugenia
Ortesi si presenta al commissariato di Firenze per
denunciare il ricevimento di una strana cartolina
minatoria. Da un lato lo scorcio di uno sconosciuto
paesino dell’Irpinia, Ripalta, e dall’altro la frase “le
streghe bruciano al rogo”. L’immagine non avrebbe
detto niente a nessuno se non fosse che sia la Ortesi
che la commissaria Bardi sono cresciute da quelle
parti. E poi quelle parole… la Bardi è sicura di averle
già sentite. In effetti, nel dossier di un omicidio accaduto
a Ferrara, è stato ritrovato lo stesso messaggio,
la vittima morta in un terribile incendio. Che ci sia
un collegamento?
Potrebbe essere solo un falso allarme ma la commissaria
ha un brutto presentimento e negli anni ha imparato
a fidarsi delle sue intuizioni. Dal canto suo,
invece, la scrittrice tende a sminuire l’importanza
della minaccia ricevuta: sì, è vero, nella sua famiglia
a Ripalta c’era una donna che veniva additata come
strega, ma ormai sarà morta e poi lei non l’ha mai
conosciuta…
Eppure ci sono troppe coincidenze per un posto così
piccolo.
Tra Firenze, Bologna e l’Irpinia, un nuovo caso per
Valeria Bardi, la profiler più acuta d’Italia.
$19.78
Le streghe bruciano al rogo::La seconda indagine della commissaria Bardi—
$19.78
Description
Piove a dirotto il giorno in cui la scrittrice Eugenia
Ortesi si presenta al commissariato di Firenze per
denunciare il ricevimento di una strana cartolina
minatoria. Da un lato lo scorcio di uno sconosciuto
paesino dell’Irpinia, Ripalta, e dall’altro la frase “le
streghe bruciano al rogo”. L’immagine non avrebbe
detto niente a nessuno se non fosse che sia la Ortesi
che la commissaria Bardi sono cresciute da quelle
parti. E poi quelle parole… la Bardi è sicura di averle
già sentite. In effetti, nel dossier di un omicidio accaduto
a Ferrara, è stato ritrovato lo stesso messaggio,
la vittima morta in un terribile incendio. Che ci sia
un collegamento?
Potrebbe essere solo un falso allarme ma la commissaria
ha un brutto presentimento e negli anni ha imparato
a fidarsi delle sue intuizioni. Dal canto suo,
invece, la scrittrice tende a sminuire l’importanza
della minaccia ricevuta: sì, è vero, nella sua famiglia
a Ripalta c’era una donna che veniva additata come
strega, ma ormai sarà morta e poi lei non l’ha mai
conosciuta…
Eppure ci sono troppe coincidenze per un posto così
piccolo.
Tra Firenze, Bologna e l’Irpinia, un nuovo caso per
Valeria Bardi, la profiler più acuta d’Italia.













