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La peste

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La peste

Un'epidemia inesorabile ha investito Orano, in Algeria, e la città ormai isolata e incapace di fermare il contagio si è trasformata in un vetrino da laboratorio per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. Su questo palcoscenico si muove Bernard Rieux, medico, che narra come in una cronaca in terza persona, l'avanzare del morbo, alimentato dall'indifferenza, dal panico, dallo spirito burocratico e dal più gretto egoismo. Gli abitanti della città reagiscono ognuno a suo modo: c'è chi non rinuncia ai piaceri della quotidianità, chi si barrica in casa, chi si prodiga in cure; chi trova rifugio nella fede religiosa, chi, incapace di "essere felice da solo", nell'edonismo o nel semplice sentimento del dovere. Pubblicato nel 1947, La peste è un'opera capitale nella produzione di Camus, un romanzo di cronaca corale che sfiora e supera la confessione.
Un'epidemia inesorabile ha investito Orano, in Algeria, e la città ormai isolata e incapace di fermare il contagio si è trasformata in un vetrino da laboratorio per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. Su questo palcoscenico si muove Bernard Rieux, medico, che narra come in una cronaca in terza persona, l'avanzare del morbo, alimentato dall'indifferenza, dal panico, dallo spirito burocratico e dal più gretto egoismo. Gli abitanti della città reagiscono ognuno a suo modo: c'è chi non rinuncia ai piaceri della quotidianità, chi si barrica in casa, chi si prodiga in cure; chi trova rifugio nella fede religiosa, chi, incapace di "essere felice da solo", nell'edonismo o nel semplice sentimento del dovere. Pubblicato nel 1947, La peste è un'opera capitale nella produzione di Camus, un romanzo di cronaca corale che sfiora e supera la confessione.
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La peste
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Un'epidemia inesorabile ha investito Orano, in Algeria, e la città ormai isolata e incapace di fermare il contagio si è trasformata in un vetrino da laboratorio per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. Su questo palcoscenico si muove Bernard Rieux, medico, che narra come in una cronaca in terza persona, l'avanzare del morbo, alimentato dall'indifferenza, dal panico, dallo spirito burocratico e dal più gretto egoismo. Gli abitanti della città reagiscono ognuno a suo modo: c'è chi non rinuncia ai piaceri della quotidianità, chi si barrica in casa, chi si prodiga in cure; chi trova rifugio nella fede religiosa, chi, incapace di "essere felice da solo", nell'edonismo o nel semplice sentimento del dovere. Pubblicato nel 1947, La peste è un'opera capitale nella produzione di Camus, un romanzo di cronaca corale che sfiora e supera la confessione.