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Vita di Maria Stuarda. La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra
Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici
nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della
massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni
fidanzata di uno dei più potenti principi d’Europa, a diciassette
regina di Francia. Un’ascesa ottenuta senza fatica né merito, come
in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole.
Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà
di una condizione che le impedisce di essere semplicemente
se stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d’interessi.
Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa
lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s’insinua fin nella
sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso
gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale
tra l’astuta Elisabetta e l’impulsiva Maria, tra Inghilterra
e Scozia, dietro al quale s’innalza l’ombra dei grandi contrasti
del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l’epoca moderna
alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta
senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione
umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale
che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento
aspro e tagliente della tragedia finale.
Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici
nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della
massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni
fidanzata di uno dei più potenti principi d’Europa, a diciassette
regina di Francia. Un’ascesa ottenuta senza fatica né merito, come
in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole.
Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà
di una condizione che le impedisce di essere semplicemente
se stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d’interessi.
Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa
lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s’insinua fin nella
sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso
gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale
tra l’astuta Elisabetta e l’impulsiva Maria, tra Inghilterra
e Scozia, dietro al quale s’innalza l’ombra dei grandi contrasti
del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l’epoca moderna
alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta
senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione
umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale
che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento
aspro e tagliente della tragedia finale.
$17.56
Vita di Maria Stuarda. La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra—
$17.56
Description
Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici
nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della
massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni
fidanzata di uno dei più potenti principi d’Europa, a diciassette
regina di Francia. Un’ascesa ottenuta senza fatica né merito, come
in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole.
Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà
di una condizione che le impedisce di essere semplicemente
se stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d’interessi.
Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa
lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s’insinua fin nella
sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso
gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale
tra l’astuta Elisabetta e l’impulsiva Maria, tra Inghilterra
e Scozia, dietro al quale s’innalza l’ombra dei grandi contrasti
del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l’epoca moderna
alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta
senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione
umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale
che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento
aspro e tagliente della tragedia finale.











