Description
Le giovani generazioni si stanno emancipando
dalle tendenze modaiole legate alle firme, ai
prodotti costosi o alla cosiddetta fast fashion
che diffonde prodotti di scarsa qualità, a
basso costo, quasi usa e getta. Questo modo di
scegliere come vestirsi, che ha spopolato negli
anni scorsi, oggi ha rivelato il suo lato nascosto
fatto di sfruttamento del lavoro, spreco (il 90%
dei capi restituiti dopo averli comprati su un
sito viene buttato via), dumping commerciali
e utilizzo di materiali che compromettono
foreste, acqua, aria e intere microeconomie
locali nei Paesi più poveri. Sono sempre di
più, per fortuna, le persone che scelgono capi
certificati e acquisti ragionati, riabilitano
il vintage e l’usato, facendone uno stile. Il
successo di app come Vinted è lì a dimostrarlo.
Questo libro suggerisce come scegliere, come
riparare, come scambiare, dove comprare abiti
di grande stile per costruirsi un guardaroba
sostenibile, invidiabile e unico. Vestirsi
risponde a una necessità, quella di coprirsi,
proprio come il cibo a quella di nutrirsi, ma
vestirsi esprime anche la propria personalità,
per piacere e per piacersi