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Una giornata
Incontriamo Edmond Bovet-Maurice
una mattina di maggio, nel suo appartamento parigino, in colloquio con la governante:
deve scegliere l’abito adatto per la giornata,
fa già caldo, forse è ingrassato un po’ perché
è goloso. Ha sessantotto anni, gliene mancano
due alla pensione, è un uomo di successo, affascinante, elegante: direttore di un grande museo, sempre al centro dell’attenzione
del mondo, ha fatto di una deliberata vaghezza la sua chiave di conquista di donne e uomini, ma sul lavoro è attento, rapace, sempre teso verso nuove conquiste. Il suo più grande
desiderio è di entrare a far parte dell’Accademia di Francia. Si è dato molto da fare per questo, tessendo con garbo e determinazione una rete di relazioni utili. Ma in questo umido giorno
di maggio tutto sembra premergli addosso:
il pensiero doloroso della relazione finita
con Odile, che la presenza della vivida Saskia non riesce a dissipare; un neo sul fianco, che sembra minaccioso e richiede una visita medica
immediata. E poi la rivelazione: nei salotti
parigini, nelle alcove intellettuali si mormora,
si sussurra, si sostiene che all’Accademia lui non entrerà, a causa di una serie di macchie sulla reputazione della nonna e della madre.
Tra memorie personali, memorie contraffatte, dicerie e verità, il viaggio velocissimo di un uomo ambizioso si compie nell’arco di un solo giorno. Un romanzo breve sulla brevità dei destini umani.
Incontriamo Edmond Bovet-Maurice
una mattina di maggio, nel suo appartamento parigino, in colloquio con la governante:
deve scegliere l’abito adatto per la giornata,
fa già caldo, forse è ingrassato un po’ perché
è goloso. Ha sessantotto anni, gliene mancano
due alla pensione, è un uomo di successo, affascinante, elegante: direttore di un grande museo, sempre al centro dell’attenzione
del mondo, ha fatto di una deliberata vaghezza la sua chiave di conquista di donne e uomini, ma sul lavoro è attento, rapace, sempre teso verso nuove conquiste. Il suo più grande
desiderio è di entrare a far parte dell’Accademia di Francia. Si è dato molto da fare per questo, tessendo con garbo e determinazione una rete di relazioni utili. Ma in questo umido giorno
di maggio tutto sembra premergli addosso:
il pensiero doloroso della relazione finita
con Odile, che la presenza della vivida Saskia non riesce a dissipare; un neo sul fianco, che sembra minaccioso e richiede una visita medica
immediata. E poi la rivelazione: nei salotti
parigini, nelle alcove intellettuali si mormora,
si sussurra, si sostiene che all’Accademia lui non entrerà, a causa di una serie di macchie sulla reputazione della nonna e della madre.
Tra memorie personali, memorie contraffatte, dicerie e verità, il viaggio velocissimo di un uomo ambizioso si compie nell’arco di un solo giorno. Un romanzo breve sulla brevità dei destini umani.
$17.56
Una giornata—
$17.56
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Incontriamo Edmond Bovet-Maurice
una mattina di maggio, nel suo appartamento parigino, in colloquio con la governante:
deve scegliere l’abito adatto per la giornata,
fa già caldo, forse è ingrassato un po’ perché
è goloso. Ha sessantotto anni, gliene mancano
due alla pensione, è un uomo di successo, affascinante, elegante: direttore di un grande museo, sempre al centro dell’attenzione
del mondo, ha fatto di una deliberata vaghezza la sua chiave di conquista di donne e uomini, ma sul lavoro è attento, rapace, sempre teso verso nuove conquiste. Il suo più grande
desiderio è di entrare a far parte dell’Accademia di Francia. Si è dato molto da fare per questo, tessendo con garbo e determinazione una rete di relazioni utili. Ma in questo umido giorno
di maggio tutto sembra premergli addosso:
il pensiero doloroso della relazione finita
con Odile, che la presenza della vivida Saskia non riesce a dissipare; un neo sul fianco, che sembra minaccioso e richiede una visita medica
immediata. E poi la rivelazione: nei salotti
parigini, nelle alcove intellettuali si mormora,
si sussurra, si sostiene che all’Accademia lui non entrerà, a causa di una serie di macchie sulla reputazione della nonna e della madre.
Tra memorie personali, memorie contraffatte, dicerie e verità, il viaggio velocissimo di un uomo ambizioso si compie nell’arco di un solo giorno. Un romanzo breve sulla brevità dei destini umani.











