HomeNegozio

Un pittore di nome Leonor::Da Trieste a Parigi: la scatenata gioventù di Leonor Fini

Product image 1
1 / 2

Un pittore di nome Leonor::Da Trieste a Parigi: la scatenata gioventù di Leonor Fini

Il ritratto di una grande artista e della Trieste mitteleuropea, a cavallo tra la fine dell'Impero asburgico e la prima guerra mondiale.
Leonor è una bambina contesa: suo padre tenta di rapirla per riportarla in Argentina e la madre, per tenerla con sé a Trieste, la traveste da maschietto. Leonor è curiosa ed egocentrica: ama i gatti, ama inventare storie e combinare guai, esplorare il mondo degli adulti che trova più interessante della scuola, ma soprattutto ama disegnare. Per diventare una pittrice non si ferma davanti a niente: s'intrufola nella camera mortuaria, abbandona la scuola, frequenta artisti più grandi di lei. Passando da Trieste a Milano a Parigi, Leonor inizia, giovanissima, la sua carriera nel mondo dell'arte.
Il ritratto di una grande artista e della Trieste mitteleuropea, a cavallo tra la fine dell'Impero asburgico e la prima guerra mondiale.
Leonor è una bambina contesa: suo padre tenta di rapirla per riportarla in Argentina e la madre, per tenerla con sé a Trieste, la traveste da maschietto. Leonor è curiosa ed egocentrica: ama i gatti, ama inventare storie e combinare guai, esplorare il mondo degli adulti che trova più interessante della scuola, ma soprattutto ama disegnare. Per diventare una pittrice non si ferma davanti a niente: s'intrufola nella camera mortuaria, abbandona la scuola, frequenta artisti più grandi di lei. Passando da Trieste a Milano a Parigi, Leonor inizia, giovanissima, la sua carriera nel mondo dell'arte.
$5.28

Originale: $15.10

-65%
Un pittore di nome Leonor::Da Trieste a Parigi: la scatenata gioventù di Leonor Fini

$15.10

$5.28

Description

Il ritratto di una grande artista e della Trieste mitteleuropea, a cavallo tra la fine dell'Impero asburgico e la prima guerra mondiale.
Leonor è una bambina contesa: suo padre tenta di rapirla per riportarla in Argentina e la madre, per tenerla con sé a Trieste, la traveste da maschietto. Leonor è curiosa ed egocentrica: ama i gatti, ama inventare storie e combinare guai, esplorare il mondo degli adulti che trova più interessante della scuola, ma soprattutto ama disegnare. Per diventare una pittrice non si ferma davanti a niente: s'intrufola nella camera mortuaria, abbandona la scuola, frequenta artisti più grandi di lei. Passando da Trieste a Milano a Parigi, Leonor inizia, giovanissima, la sua carriera nel mondo dell'arte.