
1 / 2
Televisione e società italiana (1975-2000)
Mentre tutti parlano di televisione, dicendone bene e più spesso male, è diffusa una speciale ignoranza, o forse una rimozione, sugli ultimi venticinque anni della televisione italiana, che hanno visto l'affermazione della tv commerciale, la confusa sovrapposizione tra politica e televisione, la coabitazione Rai - Fininvest/Mediaset, l'arrivo della pay tv e del digitale.
Il volume affronta il periodo più controverso della tv in Italia, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti. La vicenda complessiva della ''neotelevisione'' italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.
La storia delle istituzioni televisive, il rapporto con la politica, l'evoluzione di programmi e linguaggi, il rapporto diretto con il pubblico, l'affermarsi in Italia di una cultura del consumo: l'intreccio tra questi e altri fattori è ricostruito in forma rigorosa e con sicura sintesi.
Il volume affronta il periodo più controverso della tv in Italia, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti. La vicenda complessiva della ''neotelevisione'' italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.
La storia delle istituzioni televisive, il rapporto con la politica, l'evoluzione di programmi e linguaggi, il rapporto diretto con il pubblico, l'affermarsi in Italia di una cultura del consumo: l'intreccio tra questi e altri fattori è ricostruito in forma rigorosa e con sicura sintesi.
Mentre tutti parlano di televisione, dicendone bene e più spesso male, è diffusa una speciale ignoranza, o forse una rimozione, sugli ultimi venticinque anni della televisione italiana, che hanno visto l'affermazione della tv commerciale, la confusa sovrapposizione tra politica e televisione, la coabitazione Rai - Fininvest/Mediaset, l'arrivo della pay tv e del digitale.
Il volume affronta il periodo più controverso della tv in Italia, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti. La vicenda complessiva della ''neotelevisione'' italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.
La storia delle istituzioni televisive, il rapporto con la politica, l'evoluzione di programmi e linguaggi, il rapporto diretto con il pubblico, l'affermarsi in Italia di una cultura del consumo: l'intreccio tra questi e altri fattori è ricostruito in forma rigorosa e con sicura sintesi.
Il volume affronta il periodo più controverso della tv in Italia, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti. La vicenda complessiva della ''neotelevisione'' italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.
La storia delle istituzioni televisive, il rapporto con la politica, l'evoluzione di programmi e linguaggi, il rapporto diretto con il pubblico, l'affermarsi in Italia di una cultura del consumo: l'intreccio tra questi e altri fattori è ricostruito in forma rigorosa e con sicura sintesi.
$20.48
Televisione e società italiana (1975-2000)—
$20.48
Description
Mentre tutti parlano di televisione, dicendone bene e più spesso male, è diffusa una speciale ignoranza, o forse una rimozione, sugli ultimi venticinque anni della televisione italiana, che hanno visto l'affermazione della tv commerciale, la confusa sovrapposizione tra politica e televisione, la coabitazione Rai - Fininvest/Mediaset, l'arrivo della pay tv e del digitale.
Il volume affronta il periodo più controverso della tv in Italia, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti. La vicenda complessiva della ''neotelevisione'' italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.
La storia delle istituzioni televisive, il rapporto con la politica, l'evoluzione di programmi e linguaggi, il rapporto diretto con il pubblico, l'affermarsi in Italia di una cultura del consumo: l'intreccio tra questi e altri fattori è ricostruito in forma rigorosa e con sicura sintesi.
Il volume affronta il periodo più controverso della tv in Italia, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti. La vicenda complessiva della ''neotelevisione'' italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.
La storia delle istituzioni televisive, il rapporto con la politica, l'evoluzione di programmi e linguaggi, il rapporto diretto con il pubblico, l'affermarsi in Italia di una cultura del consumo: l'intreccio tra questi e altri fattori è ricostruito in forma rigorosa e con sicura sintesi.











