
1 / 2
Taccuini
Dal 1935 alla morte Albert Camus tenne in modo irregolare dei
quaderni. Al centro di ogni riflessione si colloca la scrittura: progetti,
brogliacci, citazioni tratte dalle opere lette, annotazioni di viaggio,
riflessioni, che spesso si trasformano in un vero e proprio diario
molto personale. Più di un’autobiografia involontaria, questi testi ci
permettono di penetrare nel laboratorio creativo del grande scrittore.
Dal 1935 alla morte Albert Camus tenne in modo irregolare dei
quaderni. Al centro di ogni riflessione si colloca la scrittura: progetti,
brogliacci, citazioni tratte dalle opere lette, annotazioni di viaggio,
riflessioni, che spesso si trasformano in un vero e proprio diario
molto personale. Più di un’autobiografia involontaria, questi testi ci
permettono di penetrare nel laboratorio creativo del grande scrittore.
$18.73
Taccuini—
$18.73
Description
Dal 1935 alla morte Albert Camus tenne in modo irregolare dei
quaderni. Al centro di ogni riflessione si colloca la scrittura: progetti,
brogliacci, citazioni tratte dalle opere lette, annotazioni di viaggio,
riflessioni, che spesso si trasformano in un vero e proprio diario
molto personale. Più di un’autobiografia involontaria, questi testi ci
permettono di penetrare nel laboratorio creativo del grande scrittore.











