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Non c'è niente che non va, almeno credo
È sabato mattina. Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Ancora non sanno che quella telefonata, di per sé insignificante, manderà all’aria tutta la loro vita.
Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni
da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso è l’energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato
Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull’altra sponda dell’ oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino
è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un’altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare.
Ironica e toccante, comica e commovente, una storia così intensa e vera da volerla vivere.
È sabato mattina. Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Ancora non sanno che quella telefonata, di per sé insignificante, manderà all’aria tutta la loro vita.
Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni
da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso è l’energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato
Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull’altra sponda dell’ oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino
è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un’altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare.
Ironica e toccante, comica e commovente, una storia così intensa e vera da volerla vivere.
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È sabato mattina. Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Ancora non sanno che quella telefonata, di per sé insignificante, manderà all’aria tutta la loro vita.
Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni
da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso è l’energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato
Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull’altra sponda dell’ oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino
è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un’altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare.
Ironica e toccante, comica e commovente, una storia così intensa e vera da volerla vivere.











