HomeNegozio

Malinconie travestite da allegrie

Product image 1

Malinconie travestite da allegrie

“Mi fanno male / le vite degli altri”: si apre così una delle poesie di questa raccolta, e prosegue cantando il sentimento di chi sa provare nei confronti del prossimo un’empatia profonda, sa accorgersi della “zampa zoppa / dei cani”, della “bimba / sgridata per strada / alla mercé dell’umano consorzio”. E si conclude con versi che dicono tutto della visione del mondo di Beatrice Zerbini: il dolore cesserà quando sapremo trovare qualcuno che ci assomiglia, che ascolta il mondo con noi, e insieme “tornare nel piccolo, / nel respiro, metterci il sole”. La poesia di Beatrice Zerbini nasce così per essere pronunciata e condivisa, per essere uno spazio di riconoscimento, che spezza la grigia rete del quotidiano cogliendone i bagliori, le malinconie, le gioie nascoste.
“Mi fanno male / le vite degli altri”: si apre così una delle poesie di questa raccolta, e prosegue cantando il sentimento di chi sa provare nei confronti del prossimo un’empatia profonda, sa accorgersi della “zampa zoppa / dei cani”, della “bimba / sgridata per strada / alla mercé dell’umano consorzio”. E si conclude con versi che dicono tutto della visione del mondo di Beatrice Zerbini: il dolore cesserà quando sapremo trovare qualcuno che ci assomiglia, che ascolta il mondo con noi, e insieme “tornare nel piccolo, / nel respiro, metterci il sole”. La poesia di Beatrice Zerbini nasce così per essere pronunciata e condivisa, per essere uno spazio di riconoscimento, che spezza la grigia rete del quotidiano cogliendone i bagliori, le malinconie, le gioie nascoste.
$7.37

Originale: $21.07

-65%
Malinconie travestite da allegrie

$21.07

$7.37

Description

“Mi fanno male / le vite degli altri”: si apre così una delle poesie di questa raccolta, e prosegue cantando il sentimento di chi sa provare nei confronti del prossimo un’empatia profonda, sa accorgersi della “zampa zoppa / dei cani”, della “bimba / sgridata per strada / alla mercé dell’umano consorzio”. E si conclude con versi che dicono tutto della visione del mondo di Beatrice Zerbini: il dolore cesserà quando sapremo trovare qualcuno che ci assomiglia, che ascolta il mondo con noi, e insieme “tornare nel piccolo, / nel respiro, metterci il sole”. La poesia di Beatrice Zerbini nasce così per essere pronunciata e condivisa, per essere uno spazio di riconoscimento, che spezza la grigia rete del quotidiano cogliendone i bagliori, le malinconie, le gioie nascoste.
Malinconie travestite da allegrie | Giunti