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Lo spettacolo della mafia::Storia di un immaginario tra realtà e finzione
A che cosa pensiamo quando parliamo di mafie? Come
nascono le rappresentazioni della criminalità? In che modo
realtà e racconto delle mafie si intrecciano nel dar forma a
un immaginario in continua evoluzione? Le organizzazioni
criminali negli ultimi decenni sono state protagoniste di
una massiccia esposizione mediatica. Modelli, miti e codici
si sono adattati e integrati con la società dei consumi
e dei mezzi di comunicazione di massa, sono entrati
prepotentemente nel cinema, nel web, nel marketing, sino
a conquistare il centro della scena.
Un fatto, questo, essenziale per l’analisi e la comprensione
del fenomeno mafioso nel suo complesso, poiché stereotipi e
rappresentazioni sono per le stesse organizzazioni criminali
un potente strumento per affermare la loro esistenza e il
loro potere.
A che cosa pensiamo quando parliamo di mafie? Come
nascono le rappresentazioni della criminalità? In che modo
realtà e racconto delle mafie si intrecciano nel dar forma a
un immaginario in continua evoluzione? Le organizzazioni
criminali negli ultimi decenni sono state protagoniste di
una massiccia esposizione mediatica. Modelli, miti e codici
si sono adattati e integrati con la società dei consumi
e dei mezzi di comunicazione di massa, sono entrati
prepotentemente nel cinema, nel web, nel marketing, sino
a conquistare il centro della scena.
Un fatto, questo, essenziale per l’analisi e la comprensione
del fenomeno mafioso nel suo complesso, poiché stereotipi e
rappresentazioni sono per le stesse organizzazioni criminali
un potente strumento per affermare la loro esistenza e il
loro potere.
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A che cosa pensiamo quando parliamo di mafie? Come
nascono le rappresentazioni della criminalità? In che modo
realtà e racconto delle mafie si intrecciano nel dar forma a
un immaginario in continua evoluzione? Le organizzazioni
criminali negli ultimi decenni sono state protagoniste di
una massiccia esposizione mediatica. Modelli, miti e codici
si sono adattati e integrati con la società dei consumi
e dei mezzi di comunicazione di massa, sono entrati
prepotentemente nel cinema, nel web, nel marketing, sino
a conquistare il centro della scena.
Un fatto, questo, essenziale per l’analisi e la comprensione
del fenomeno mafioso nel suo complesso, poiché stereotipi e
rappresentazioni sono per le stesse organizzazioni criminali
un potente strumento per affermare la loro esistenza e il
loro potere.











