
1 / 2
Le donne di Messina
Considerato tra i romanzi più belli e singolari di Vittorini,
Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che
conducono l’Italia al boom economico degli anni sessanta
attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura
emblematica della nuova società in perenne movimento,
che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi
in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata
tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista;
l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne
provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino
tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste
proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo
passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova
realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
Considerato tra i romanzi più belli e singolari di Vittorini,
Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che
conducono l’Italia al boom economico degli anni sessanta
attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura
emblematica della nuova società in perenne movimento,
che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi
in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata
tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista;
l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne
provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino
tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste
proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo
passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova
realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
$5.74
Originale: $16.39
-65%Le donne di Messina—
$16.39
$5.74Description
Considerato tra i romanzi più belli e singolari di Vittorini,
Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che
conducono l’Italia al boom economico degli anni sessanta
attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura
emblematica della nuova società in perenne movimento,
che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi
in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata
tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista;
l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne
provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino
tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste
proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo
passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova
realtà consumistica e della civiltà tecnologica.











