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L'alieno e il pipistrello. La crisi della forma nel cinema contemporaneo
Gianni Canova si confronta in questo saggio, aggiornato e
integrato per questa nuova edizione, con il cinema che spesso
viene etichettato di intrattenimento o di genere: il fantastico. Le
due grandi serie di Alien e Batman diventano il campo privilegiato
per indagare la mutazione profonda in atto non solo nel cinema,
ma anche nel mondo che produce e consuma queste mitologie
contemporanee. Ciò che è estraneo fuori o dentro di noi
e ciò che spaventa diventano cartine di tornasole per interrogarci
sulla società di oggi, sulla crisi dell’egemonia dello sguardo e sulla
perdita del legame ontologico fra immagine e realtà, ovvero sulle
dinamiche sociali e culturali in atto in questo inizio
di XXI secolo.
Gianni Canova si confronta in questo saggio, aggiornato e
integrato per questa nuova edizione, con il cinema che spesso
viene etichettato di intrattenimento o di genere: il fantastico. Le
due grandi serie di Alien e Batman diventano il campo privilegiato
per indagare la mutazione profonda in atto non solo nel cinema,
ma anche nel mondo che produce e consuma queste mitologie
contemporanee. Ciò che è estraneo fuori o dentro di noi
e ciò che spaventa diventano cartine di tornasole per interrogarci
sulla società di oggi, sulla crisi dell’egemonia dello sguardo e sulla
perdita del legame ontologico fra immagine e realtà, ovvero sulle
dinamiche sociali e culturali in atto in questo inizio
di XXI secolo.
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Gianni Canova si confronta in questo saggio, aggiornato e
integrato per questa nuova edizione, con il cinema che spesso
viene etichettato di intrattenimento o di genere: il fantastico. Le
due grandi serie di Alien e Batman diventano il campo privilegiato
per indagare la mutazione profonda in atto non solo nel cinema,
ma anche nel mondo che produce e consuma queste mitologie
contemporanee. Ciò che è estraneo fuori o dentro di noi
e ciò che spaventa diventano cartine di tornasole per interrogarci
sulla società di oggi, sulla crisi dell’egemonia dello sguardo e sulla
perdita del legame ontologico fra immagine e realtà, ovvero sulle
dinamiche sociali e culturali in atto in questo inizio
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