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L' uomo nel labirinto
Primo romanzo di Corrado Alvaro, L’uomo nel labirinto mette
in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale
e la tumultuosa realtà urbana del primo dopoguerra.
In un frustrante alternarsi di speranze e delusioni, Sebastiano
Babel è spinto a constatare la propria inettitudine all’impegno
e alla scelta: inventore incapace di un vero progetto, schiacciato
da una folla cittadina con cui non riesce a confrontarsi, uomo
senza qualità, cerca invano la salvezza nelle esperienze erotiche
e nelle poche amicizie, preferendo rifugiarsi in un mondo
di fantasia anziché affrontare la vita. Romanzo sulla
disgregazione morale degli anni che prepararono la dittatura,
contiene già i motivi fondamentali della produzione di Alvaro:
la nostalgia verso un mondo primitivo e sensuale contrapposto
a una modernità affascinante e crudele, la tematica
dell’emigrazione, una razionalità e una moralità profonde
e un’acuta sollecitudine per le sorti dell’umanità.
Primo romanzo di Corrado Alvaro, L’uomo nel labirinto mette
in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale
e la tumultuosa realtà urbana del primo dopoguerra.
In un frustrante alternarsi di speranze e delusioni, Sebastiano
Babel è spinto a constatare la propria inettitudine all’impegno
e alla scelta: inventore incapace di un vero progetto, schiacciato
da una folla cittadina con cui non riesce a confrontarsi, uomo
senza qualità, cerca invano la salvezza nelle esperienze erotiche
e nelle poche amicizie, preferendo rifugiarsi in un mondo
di fantasia anziché affrontare la vita. Romanzo sulla
disgregazione morale degli anni che prepararono la dittatura,
contiene già i motivi fondamentali della produzione di Alvaro:
la nostalgia verso un mondo primitivo e sensuale contrapposto
a una modernità affascinante e crudele, la tematica
dell’emigrazione, una razionalità e una moralità profonde
e un’acuta sollecitudine per le sorti dell’umanità.
$4.92
Originale: $14.05
-65%L' uomo nel labirinto—
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Primo romanzo di Corrado Alvaro, L’uomo nel labirinto mette
in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale
e la tumultuosa realtà urbana del primo dopoguerra.
In un frustrante alternarsi di speranze e delusioni, Sebastiano
Babel è spinto a constatare la propria inettitudine all’impegno
e alla scelta: inventore incapace di un vero progetto, schiacciato
da una folla cittadina con cui non riesce a confrontarsi, uomo
senza qualità, cerca invano la salvezza nelle esperienze erotiche
e nelle poche amicizie, preferendo rifugiarsi in un mondo
di fantasia anziché affrontare la vita. Romanzo sulla
disgregazione morale degli anni che prepararono la dittatura,
contiene già i motivi fondamentali della produzione di Alvaro:
la nostalgia verso un mondo primitivo e sensuale contrapposto
a una modernità affascinante e crudele, la tematica
dell’emigrazione, una razionalità e una moralità profonde
e un’acuta sollecitudine per le sorti dell’umanità.











