La speranza non è mai stata così disperatamente necessaria.
A ricordarcelo è Jane Goodall, etologa e attivista leggendaria,
che in decenni spesi a combattere per la natura ha assistito
alle peggiori devastazioni dell’uomo sull’ambiente; eppure conserva
ancora la fiducia in una nuova alleanza tra gli esseri umani
e il pianeta, e la ripone in una ritrovata armonia tra l’intelletto
degli uomini e il loro spirito indomito, e nel potere delle nuove
generazioni. Attraverso il dialogo con Douglas Abrams, Goodall
intreccia la sua storia – l’infanzia in Inghilterra, la ricerca
pionieristica sugli scimpanzé a Gombe, in Tanzania, il ruolo
di Messaggera di Pace delle Nazioni Unite – con un appello
urgente perché ognuno di noi trovi le proprie ragioni per sperare
e di conseguenza agire. Questo libro è un manifesto della
speranza e insieme un viaggio nel cuore e nella mente di una donna
che ha saputo guardare e guardando imparare, e non ha mai
smesso di farlo.