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I promessi sposi
Sicura e irredimibile, cupa
e assordante, a rintoccare
sembra essere, a ogni passo
dei Promessi sposi, come
il rimbombo d’un suono
cavo, la certezza fisica e
metafisica del Male: quella
di cui il Seicento di Manzoni
(non certo quello di Galilei
o di Caravaggio) sembra
essere la più clamorosa e
cogente, fastosa e trionfale
dimostrazione. Qual è,
infatti, la conclusione
del romanzo? Una sconfitta
secca, per Manzoni, del suo
cattolicesimo democratico.
Un’ulteriore preconizzazione
della futura storia d’Italia.
Dentro il sistema di don
Abbondio... il vero vincitore di tutta la vicenda.
Sicura e irredimibile, cupa
e assordante, a rintoccare
sembra essere, a ogni passo
dei Promessi sposi, come
il rimbombo d’un suono
cavo, la certezza fisica e
metafisica del Male: quella
di cui il Seicento di Manzoni
(non certo quello di Galilei
o di Caravaggio) sembra
essere la più clamorosa e
cogente, fastosa e trionfale
dimostrazione. Qual è,
infatti, la conclusione
del romanzo? Una sconfitta
secca, per Manzoni, del suo
cattolicesimo democratico.
Un’ulteriore preconizzazione
della futura storia d’Italia.
Dentro il sistema di don
Abbondio... il vero vincitore di tutta la vicenda.
$14.63
I promessi sposi—
$14.63
Description
Sicura e irredimibile, cupa
e assordante, a rintoccare
sembra essere, a ogni passo
dei Promessi sposi, come
il rimbombo d’un suono
cavo, la certezza fisica e
metafisica del Male: quella
di cui il Seicento di Manzoni
(non certo quello di Galilei
o di Caravaggio) sembra
essere la più clamorosa e
cogente, fastosa e trionfale
dimostrazione. Qual è,
infatti, la conclusione
del romanzo? Una sconfitta
secca, per Manzoni, del suo
cattolicesimo democratico.
Un’ulteriore preconizzazione
della futura storia d’Italia.
Dentro il sistema di don
Abbondio... il vero vincitore di tutta la vicenda.





