Description
Charles Vane-Tempest-Stewart, settimo marchese di Londonderry,
cugino di Churchill e amico intimo del re, non nascose mai
la propria ammirazione per Hitler. Un’ammirazione in
realtà piuttosto diffusa tra gli aristocratici inglesi, ma che
allo scoppio della guerra fece di Lord Londonderry il capro
espiatorio di una colpa che ricadeva su più vasti settori
dell’establishment britannico: quella dell’appeasement
e della mancata opposizione alle politiche aggressive naziste,
una delle cause più immediate di quell’immane catastrofe
che fu il secondo conflitto mondiale. In questo saggio il più
grande studioso di Hitler analizza errori di valutazione
e inciampi delle figure politiche inglesi che intrecciarono
relazioni personali con il dittatore. Un monito per comprendere
e non ripetere gli errori del passato.