
1 / 3
Conversazione in Sicilia
Silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze
del genere umano. Il padre per lettera gli comunica
che ha lasciato la madre per vivere con un’altra
donna. Silvestro intraprende un lungo viaggio
in treno da Bologna per fare visita alla madre
e ritrovare il paese natale in Sicilia, abbandonato
quindici anni prima. Lì accompagna la donna
ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una
rivelazione: queste persone sono il “mondo offeso”,
la parte di umanità quotidianamente oppressa
e rassegnata al proprio destino. Con un linguaggio
estremamente letterario, ispirato ai silenzi
e alle ombre di una Sicilia insolita, invernale
e montuosa, Elio Vittorini, siciliano emigrato
al nord, racconta in questo romanzo la propria terra
e la trasforma in metafora del mondo intero
e dell’esistenza. Il romanzo-manifesto dell’impegno
etico e civile dell’autore torna in un’edizione
speciale a ottant’anni dalla prima pubblicazione
con Bompiani. Un libro importante, che non teme
di guardare in faccia la realtà e le sorti dell’umanità,
oggi più attuale che mai.
Silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze
del genere umano. Il padre per lettera gli comunica
che ha lasciato la madre per vivere con un’altra
donna. Silvestro intraprende un lungo viaggio
in treno da Bologna per fare visita alla madre
e ritrovare il paese natale in Sicilia, abbandonato
quindici anni prima. Lì accompagna la donna
ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una
rivelazione: queste persone sono il “mondo offeso”,
la parte di umanità quotidianamente oppressa
e rassegnata al proprio destino. Con un linguaggio
estremamente letterario, ispirato ai silenzi
e alle ombre di una Sicilia insolita, invernale
e montuosa, Elio Vittorini, siciliano emigrato
al nord, racconta in questo romanzo la propria terra
e la trasforma in metafora del mondo intero
e dell’esistenza. Il romanzo-manifesto dell’impegno
etico e civile dell’autore torna in un’edizione
speciale a ottant’anni dalla prima pubblicazione
con Bompiani. Un libro importante, che non teme
di guardare in faccia la realtà e le sorti dell’umanità,
oggi più attuale che mai.
$15.22
Conversazione in Sicilia—
$15.22
Description
Silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze
del genere umano. Il padre per lettera gli comunica
che ha lasciato la madre per vivere con un’altra
donna. Silvestro intraprende un lungo viaggio
in treno da Bologna per fare visita alla madre
e ritrovare il paese natale in Sicilia, abbandonato
quindici anni prima. Lì accompagna la donna
ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una
rivelazione: queste persone sono il “mondo offeso”,
la parte di umanità quotidianamente oppressa
e rassegnata al proprio destino. Con un linguaggio
estremamente letterario, ispirato ai silenzi
e alle ombre di una Sicilia insolita, invernale
e montuosa, Elio Vittorini, siciliano emigrato
al nord, racconta in questo romanzo la propria terra
e la trasforma in metafora del mondo intero
e dell’esistenza. Il romanzo-manifesto dell’impegno
etico e civile dell’autore torna in un’edizione
speciale a ottant’anni dalla prima pubblicazione
con Bompiani. Un libro importante, che non teme
di guardare in faccia la realtà e le sorti dell’umanità,
oggi più attuale che mai.





