
1 / 2
Comica finale
Comica finale, dedicato alle intramontabili stelle del cinema
Stanlio e Ollio, uscì nel 1976 e diventò da subito una chicca della
fantasociologia. Iniziato come “la cosa più vicina a un’autobiografia
che arriverò mai a scrivere,” fin dalle prime pagine lascia campo libero
alla sfrenata fantasia di Kurt Vonnegut, immaginando una società
americana alla fine della sua esistenza. In mezzo alle rovine di
Manhattan, dove vive solo con una nipotina analfabeta, rachitica
e incinta dopo che quasi tutti gli abitanti sono stati uccisi da una
misteriosa malattia chiamata “La Morte Verde”, l’ultimo Presidente
degli Stati Uniti racconta la storia della fine del suo Paese.
Il progetto col quale ha vinto le elezioni – la creazione di un numero
infinito di famiglie allargate artificiali in seno alle quali si sarebbero
potuti risolvere tutti i problemi del mondo – è fallito. L’America
è morta soffocata dalla ricchezza e dalla solitudine. Ai lettori non resta
che applaudire lo spettacolo di fuochi artificiali che ancora una volta
Vonnegut mette in scena raccontando un tratto profondo del suo
paese, vero ieri come oggi.
Comica finale, dedicato alle intramontabili stelle del cinema
Stanlio e Ollio, uscì nel 1976 e diventò da subito una chicca della
fantasociologia. Iniziato come “la cosa più vicina a un’autobiografia
che arriverò mai a scrivere,” fin dalle prime pagine lascia campo libero
alla sfrenata fantasia di Kurt Vonnegut, immaginando una società
americana alla fine della sua esistenza. In mezzo alle rovine di
Manhattan, dove vive solo con una nipotina analfabeta, rachitica
e incinta dopo che quasi tutti gli abitanti sono stati uccisi da una
misteriosa malattia chiamata “La Morte Verde”, l’ultimo Presidente
degli Stati Uniti racconta la storia della fine del suo Paese.
Il progetto col quale ha vinto le elezioni – la creazione di un numero
infinito di famiglie allargate artificiali in seno alle quali si sarebbero
potuti risolvere tutti i problemi del mondo – è fallito. L’America
è morta soffocata dalla ricchezza e dalla solitudine. Ai lettori non resta
che applaudire lo spettacolo di fuochi artificiali che ancora una volta
Vonnegut mette in scena raccontando un tratto profondo del suo
paese, vero ieri come oggi.
$5.33
Originale: $15.22
-65%Comica finale—
$15.22
$5.33Description
Comica finale, dedicato alle intramontabili stelle del cinema
Stanlio e Ollio, uscì nel 1976 e diventò da subito una chicca della
fantasociologia. Iniziato come “la cosa più vicina a un’autobiografia
che arriverò mai a scrivere,” fin dalle prime pagine lascia campo libero
alla sfrenata fantasia di Kurt Vonnegut, immaginando una società
americana alla fine della sua esistenza. In mezzo alle rovine di
Manhattan, dove vive solo con una nipotina analfabeta, rachitica
e incinta dopo che quasi tutti gli abitanti sono stati uccisi da una
misteriosa malattia chiamata “La Morte Verde”, l’ultimo Presidente
degli Stati Uniti racconta la storia della fine del suo Paese.
Il progetto col quale ha vinto le elezioni – la creazione di un numero
infinito di famiglie allargate artificiali in seno alle quali si sarebbero
potuti risolvere tutti i problemi del mondo – è fallito. L’America
è morta soffocata dalla ricchezza e dalla solitudine. Ai lettori non resta
che applaudire lo spettacolo di fuochi artificiali che ancora una volta
Vonnegut mette in scena raccontando un tratto profondo del suo
paese, vero ieri come oggi.





