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Biodinamica. Stregoneria o agroecologia?
Avete sentito parlare di vino naturale, vino bio
o di altre definizioni analoghe? Questi prodotti
conquistano giovani e navigati bevitori, e
scatenano grande dibattito. Dietro quelle parole
si nascondono molti vignaioli e agricoltori
che praticano la biodinamica, un modo di
coltivare la terra e di rispettarla allo stesso
tempo, con radici ancestrali ma anche fondamenti
scientifici e valori verificabili in maniera
empirica. Ma non c’è soltanto il vino. Il successo
di catene di supermercati “verdi”, come
per esempio NaturaSì, ha portato i prodotti da
agricoltura biodinamica nelle case di milioni
di persone che ne apprezzano le qualità e che
vogliono consumare cibi che non abbiano un
impatto negativo sulla terra e sugli ecosistemi.
Un volume nato dalle polemiche legislative
che non hanno riconosciuto la biodinamica,
al pari del biologico, tra le tecniche sostenibili
scientificamente approvate, scatenando
un forte dibattito nel mondo politico e tra
gli attivisti e i sostenitori dell’agroecologia.
Dodici firme autorevoli ci spiegano che cosa
sia la biodinamica e perché non vada demonizzata
ma vista come custode dei nostri fragili
equilibri ambientali.
Avete sentito parlare di vino naturale, vino bio
o di altre definizioni analoghe? Questi prodotti
conquistano giovani e navigati bevitori, e
scatenano grande dibattito. Dietro quelle parole
si nascondono molti vignaioli e agricoltori
che praticano la biodinamica, un modo di
coltivare la terra e di rispettarla allo stesso
tempo, con radici ancestrali ma anche fondamenti
scientifici e valori verificabili in maniera
empirica. Ma non c’è soltanto il vino. Il successo
di catene di supermercati “verdi”, come
per esempio NaturaSì, ha portato i prodotti da
agricoltura biodinamica nelle case di milioni
di persone che ne apprezzano le qualità e che
vogliono consumare cibi che non abbiano un
impatto negativo sulla terra e sugli ecosistemi.
Un volume nato dalle polemiche legislative
che non hanno riconosciuto la biodinamica,
al pari del biologico, tra le tecniche sostenibili
scientificamente approvate, scatenando
un forte dibattito nel mondo politico e tra
gli attivisti e i sostenitori dell’agroecologia.
Dodici firme autorevoli ci spiegano che cosa
sia la biodinamica e perché non vada demonizzata
ma vista come custode dei nostri fragili
equilibri ambientali.
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-65%Biodinamica. Stregoneria o agroecologia?—
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Avete sentito parlare di vino naturale, vino bio
o di altre definizioni analoghe? Questi prodotti
conquistano giovani e navigati bevitori, e
scatenano grande dibattito. Dietro quelle parole
si nascondono molti vignaioli e agricoltori
che praticano la biodinamica, un modo di
coltivare la terra e di rispettarla allo stesso
tempo, con radici ancestrali ma anche fondamenti
scientifici e valori verificabili in maniera
empirica. Ma non c’è soltanto il vino. Il successo
di catene di supermercati “verdi”, come
per esempio NaturaSì, ha portato i prodotti da
agricoltura biodinamica nelle case di milioni
di persone che ne apprezzano le qualità e che
vogliono consumare cibi che non abbiano un
impatto negativo sulla terra e sugli ecosistemi.
Un volume nato dalle polemiche legislative
che non hanno riconosciuto la biodinamica,
al pari del biologico, tra le tecniche sostenibili
scientificamente approvate, scatenando
un forte dibattito nel mondo politico e tra
gli attivisti e i sostenitori dell’agroecologia.
Dodici firme autorevoli ci spiegano che cosa
sia la biodinamica e perché non vada demonizzata
ma vista come custode dei nostri fragili
equilibri ambientali.


















